Conseguimento della Patente di Guida di Categoria A1, A2, A
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Conseguimento della Patente di Guida di Categoria A1, A2, A
Documenti necessari per richiedere la patente di guida a seguito di esame A1 - A2 - A
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Il 19 gennaio 2013 saranno integralmente applicabili le disposizioni del decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59 con cui è stata recepita la direttiva 2006/126/CE in materia di patenti di guida.

Oltre a prevedere nuove categorie di patenti di guida - introduce importanti novità sull'età minima per conseguire alcune di esse in particolare:

- introduzione della patente di guida della categoria A2, in luogo della patente di guida della categoria A per accesso graduale;

- introduzione della patente di guida della categoria A per la guida dei tricicli di potenza superiore a 15 kW per i candidati che hanno compiuto 21 anni;

- innalzamento dell'età minima per il conseguimento della patente di guida della categoria A a 24 anni (ovvero 20 anni per chi ha conseguito la categoria A2 da almeno due anni);

Il titolare di patente di guida di una delle seguenti categorie A1, A2, A, B1, B o BE, conseguita nella fase a regime, non dovrà ripetere l’esame di teoria per conseguire qualunque altra patente delle predette categorie, pertanto accede direttamente all'esame di guida.

Per le domande di conseguimento della patente presentate dal 11.11.2010 l’autorizzazione per esercitarsi alla guida (“foglio rosa”) viene rilasciata solo dopo aver superato l'esame di teoria. Per tali domande non è più consentito il riporto dell’esame di teoria su un secondo foglio rosa.

I candidati hanno a disposizione:

6 mesi per il superamento dell’esame di teoria, decorrenti dalla data di presentazione dell’istanza (sono consentite soltanto due prove di teoria);

5 mesi liberi per il superamento della prova pratica di guida, decorrenti dal mese successivo alla data di superamento della prova teorica (sono consentite al massimo due prove di guida).

Dal 3 gennaio 2011 sono entrati in vigore i nuovi questionari d’esame. Le schede informatiche contenenti i questionari, oggetto di prova d’esame, sono state elaborate sulla base di una nuova procedura predisposta dall’Amministrazione che prevede che ogni candidato dovrà rispondere a quaranta domande singole. Sarà considerato idoneo il candidato che commetterà, al massimo, quattro errori

1) PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

1.1 Per poter conseguire la patente di guida di categoria A1, A2 o A occorre presentare apposita richiesta ad un Ufficio Motorizzazione Civile (UMC)

1.2 Al momento della registrazione della domanda si ottiene una ricevuta che non autorizza ad esercitarsi alla guida (tranne nel caso in cui non sia necessario sostenere l’esame di teoria).

1.3 Entro 30 giorni dalla data di registrazione della domanda occorre provvedere a ritirare presso l’UMC la ricevuta meccanizzata (modello DTT 0671) che consentirà di prenotarsi all’ esame di teoria , ma non di esercitarsi alla guida. Nel caso in cui si intenda conseguire la categoria A essendo già titolari di patente di categoria A1 o B, all'atto della registrazione della domanda , verrà rilasciata l'autorizzazione per esercitarsi alla guida in quanto non occorre effettuare l'esame di teoria;

La ricevuta (modello DTT 0671) ha la validità di sei mesi e consente al candidato di prenotarsi per l’esame teorico; trascorsi sei mesi dal rilascio della ricevuta, senza che sia stata superata con esito favorevole la prova di teoria, questa perde validità ed è necessario presentare una nuova istanza.

Per l’autorizzazione per esercitarsi alla guida (modello TT 1561N) vedi al punto 3)

2) ESAME TEORICO

2.1 Il candidato al momento dell'esame di teoria deve presentarsi con un documento d'identità in corso di validità e la pratica d'esame completa di tutta la documentazione

2.2 In caso di esito negativo è consentito ripetere per una volta l'esame a condizione che sia trascorso almeno un mese dalla prova precedente.

2.3 Il candidato affetto da dislessia potrà fruire dei files audio durante la prova di teoria, allegando alla documentazione di rito, oltre al certificato di uno dei sanitari di cui all’art. 119, comma 2, del codice della strada (o laddove ricorrano i presupposti, della commissione medica locale) un certificato di un medico neuropsichiatra in cui è specificamente attestato che il candidato “E’ affetto da disturbo specifico di apprendimento della lettura (o dislessia) e/o scrittura (o disortografia)”.

3) ESAME PRATICO

3.1 Dal giorno successivo alla data di superamento dell’esame di teoria, viene rilasciata l’autorizzazione per esercitarsi alla guida (modello TT 1561N c.d. “foglio rosa”),

3.2 L’autorizzazione ha una validità di sei mesi decorrenti dalla data dell’esame di teoria superato con esito positivo e consente di prenotarsi per sostenere la prova pratica di guida

- al momento della prenotazione il candidato deve presentare la pratica d'esame completa di tutta la documentazione;

3.3 E’ opportuno verificare la correttezza dei dati riportati sull’ autorizzazione e chiederne tempestivamente la correzione;

3.4 L’esame di guida :

a. non può essere sostenuto prima che sia trascorso un mese dalla data del rilascio dell’autorizzazione alla guida

b. può essere ripetuto una sola volta entro il termine di validità dell’autorizzazione alla guida a condizione che sia trascorso almeno un mese dalla prova precedente

c. può essere sostenuto solo se si ha la disponibilità di un motociclo avente caratteristiche tecniche conformi all'abilitazione richiesta (vedi tabella in fondo alla pagina).

d. prevede due prove da sostenere nella stessa giornata:

- prova di abilità da svolgersi in area chiusa (pista generalmente posizionata nelle aree interne agli Uffici)

- prova su strada

3.5 Il candidato deve presentarsi munito della seguente documentazione in originale:

a. carta di identità in originale e in corso di validità oppure patente di guida in originale;

b. carta di circolazione del motociclo (in regola con la revisione);

c. certificato di assicurazione del motociclo;

d. autorizzazione all'uso del motociclo redatta su modello se il candidato non ne è il proprietario;

e. deve mettere a disposizione dell'esaminatore un'autovettura con relativo conducente, necessaria per la prova su strada.

Linee guida relative allo svolgimento della prova pratica .

3.6 In riferimento al DD 20.05.2013 , il candidato deve presentarsi con adeguato abbigliamento tecnico che consiste:

a)    casco integrale;

b)   guanti;

c)    giacca con protezione dei gomiti e delle spalle;

d)   scarpe chiuse;

e)    pantaloni lunghi e protezioni delle ginocchia.

 

Norme Generali per il Conseguimento della Patente di Guida di Categoria A per estensione da altra categoria già posseduta

Il candidato al conseguimento della patente di categoria A, già in possesso di patente di guida di altra categoria, deve sostenere soltanto la prova di guida su un motociclo avente caratteristiche costruttive adeguate (v. tabella) e pertanto ottiene all’ atto della registrazione della domanda direttamente un’autorizzazione per esercitarsi alla guida provvisoria che sarà successivamente sostituita da una autorizzazione “meccanizzata” (il “foglio rosa”, modello TT 1561N) che consentirà al candidato di prenotarsi all’esame di guida.

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MOTOCICLO PER LA PROVA DI GUIDA (consulta tabella);

Il veicolo per la prova d'esame deve essere un motociclo senza sidecar munito di cambio di tipo non automatico (e' consentito effettuare la prova di guida con motociclo dotato di cambio automatico su specifica richiesta dell'utente, ma di tale circostanza verrà fatta menzione sulla patente che in tal caso abiliterà soltanto alla guida di motocicli muniti di cambio automatico"). Non è consentito sostenere l’esame di guida per la categoria A con motociclo avente due ruote anteriori. In relazione all'età posseduta, al tipo di abilitazione che si intende conseguire e alle caratteristiche tecniche del motociclo previste dalla normativa per il relativo tipo di accesso, si consiglia di consultare la seguente tabella:

 



Martedì 25 Marzo 2014 10:28