Richiesta Targa Ripetitrice
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- Domanda redatta su apposito modello denominato DTT2119 in distribuzione presso gli Uffici debitamente compilato;

- Fotocopia della carta di circolazione o fotocopia del foglio provvisorio di circolazione, dove risulti il collaudo dell'installazione del gancio di traino;

- Fotocopia di un documento di identità dell'intestatario del veicolo;

- Dichiarazione sostitutiva legale rappresentante nel caso che l'intestatario del veicolo sia una società;

- Fotocopia del codice fiscale;

  1. Versamenti (in distribuzione presso gli Uffici dell'UMC e gli Uffici Postali - i codici causali non sono obbligatori);
  2. Attestazione del versamento di € 10,20 sul c/c 9001 I bollettini di conto corrente postale n. 9001 pagati presso Uffici Postali e finalizzati alla richiesta di operazioni di motorizzazione, avranno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi
  3. Attestazione del versamento di € 16 sul c/c 4028;
  4. Attestazione del versamento di € 24,74 sul c/c n. 121012 (utilizzare esclusivamente il bollettino prestampato in distribuzione preso gli uffici);


Soggetti legittimati alla presentazione della domanda:

Diretto Interessato esibendo un documento di identità in corso di validità;

Persona delegata con documento di identità in corso di validità munita di delega su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda più fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità; la suddetta delega deve essere presentata tanto al momento della presentazione della domanda quanto al momento del ritiro del documento richiesto.

Studio di Consulenza Automobilistica.

Se il richiedente non è in possesso di carta di identità italiana,l'identificazione può avvenire tramite documento di riconoscimento equipollente, rilasciato da una amministrazione dello Stato italiano o di altri Stati.

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare e legalizzata in prefettura, ovvero da un traduttore e giurata innanzi al cancelliere giudiziario o notaio.

Giovedì 07 Gennaio 2016 11:57